Da piccola quando avevo la febbre chiedevo sempre alla mamma di farmi la crostata. Non ho la più pallida idea del perché. Un giorno ebbi la febbre particolarmente alta e nel delirio iniziai a chiedere la crostata. Mi succedeva anche nell'adolescenza. Crostata al cioccolato!Naturalmente non la mangiavo subito ma dopo che mi era passata la febbre. Le ricordo come le crostate più buone del mondo! E dire che mia madre non è mai stata una a cui piaceva fare dolci. Ricordo che usciva, comprava gli ingredienti e la preparava in fretta e furia. Quando mi diceva che l'aveva fatta, io mi tranquillizzavo! Non sono mai stata normale!
Comunque, oggi ho pensato di fare un dolcetto per la merenda. Qualcosa a basso contenuto di grassi e di zuccheri. In giro vendono prodotti di ogni tipo: senza latte, senza uova, senza burro, senza zucchero. Le etichette invece di dire quello che contiene il prodotto dicono quello che non ha! Il mondo a rovescio!
Per chi ha comprovate e gravi intolleranze o un forte diabete, va più che bene. Avevo voglia di vedere qualcosa di bello. Per me il cibo ha una serie di significati. Racchiude molto più che il banale nutrimento. Il cibo è calore, accoglienza, generosità, ospitalità. Potrei fare un elenco infinito. Se voglio davvero nutrirmi di un cibo sano che non mi ammazzi alle spalle, devo sforzarmi di usare creatività e ingegno.
Ho usato una sfoglia integrale con il 30% in meno di grassi.
Niente aggiunta se non 3 tipi di marmellate completamente prive di zuccheri. Di solito la marmellata senza zucchero fa veramente schifo! Ma se siete disposti a spendere 4 euro per un vasetto piccolo di marmellata, provate a comprare quelle dell'Alce Nero! Una marca fantastica, biologica e saporita. Fanno anche sughi di pomodoro, alle verdure. Pasta (carissima ma realmente integrale, biologica e buona)!
Ho fatto la crostata quattro gusti: arance, pesche, albicocche e un velo di crema al cioccolato, anche quella senza zucchero! Una fettina per merenda, il resto a chi c'è in casa. Non è certo la merenda più sana ma se voglio sentirmi non in privazione ma semplicemente in un cammino verso l'equilibrio, devo imparare a dosare. E poi in casa c'è una persona a cui voglio bene che oggi era molto triste. Dicono che una fetta di crostata possa aiutare...
Ciao mondo!






